|
| Napoli-Palermo 0-0
|
Sunday, January 17, 2010
|
Finisce 0-0 il posticipo: Miccoli sbaglia un rigore (parata di De Sanctis. Per Mazzarri tredicesimo risultato utile di fila, per Rossi sesto. Quagliarella, ammonito e diffidato, salterà Livorno Si interrompe a tre la striscia di vittorie consecutive del Napoli, che non va oltre il pareggio nel posticipo della prima giornata di ritorno contro il Palermo. Sembra un mezzo passo falso, ma è la classifica che fa sorridere Mazzarri: gli azzurri, dopo questo 0-0, sono quarti da soli con un punto di vantaggio sulla Juve. Il pari raccolto al San Paolo può accontentare anche Delio Rossi: sesto risultato utile consecutivo e sesto posto buono per l'Europa. Al San Paolo c'è l'atmosfera delle grandi occasioni: oltre 60mila spettatori sugli spalti. Prima del via il presidente De Laurentiis scende sul terreno di gioco e si inchina davanti ai tifosi azzurri. Mazzarri, senza Lavezzi, si affida a Denis e Quagliarella con Hamsik a supporto. Delio Rossi, invece, deve rinunciare allo squalificato Kjaer in difesa e a Liverani a centrocampo (influenza): dentro Goian e Nocerino. Parte bene il Napoli e il primo brivido lo regala Hamsik, con un diagonale che accarezza il palo alla destra di Sirigu. Ci prova anche Maggio, ma la mira non è delle migliori. Il Palermo soffre la pressione azzurra, Cavani prova a scuoterlo ma spara alle stelle. A cambiare verso alla partita potrebbe essere un rigore contestatissimo assegnato da Orsato per un contatto fra Rinaudo e Cavani: dal dischetto però Miccoli si fa ipnotizzare da De Sanctis. Sull'angolo seguente il portiere azzurro salva miracolosamente su Miccoli e poi ringrazia Hamsik che si oppone al tiro a botta sicura di Simplicio. Il Napoli reagisce e sfiora il vantaggio con una grande girata di Denis. I ritmi sono altissimi e le emozioni si susseguono: Gargano mette i brividi al portiere rosanero con una punizione dalla trequarti deviata all'ultimo secondo in angolo; dall'altro lato, invece, Simplicio fallisce clamorosamente il gol a porta vuota dopo una disattenzione della difesa di Mazzarri. Al riposo si va sullo 0-0. A inizio ripresa prima uno slalom di Quagliarella in area, poi un'occasione per Hamsik, infiammano subito il San Paolo. Il Palermo c'è e Miccoli tiene alta l'attenzione di De Sanctis con un bolide dal limite. Poco dopo Delio Rossi richiama il bomber tascabile e gioca la carta Pastore. Mazzarri risponde con Dossena (per lui debutto al San Paolo) al posto di Aronica. I ritmi calano rispetto al primo tempo, le squadre sono stanche e le emozioni diminuiscono. Pastore di tacco prova ad innescare Migliaccio, ma il Napoli non si fa sorprendere. Entrano anche Hoffer per Denis e Cigarini per Pazienza da un lato e Budan per Cavani dall'altro. Pastore è il più vivace in campo e impensierisce De Sanctis dalla distanza. Il forcing finale del Napoli non produce nessun effetto, tranne che una pesante ammonizione per Quagliarella: era diffidato e salterà Livorno. Gli azzurri raccolgono il tredicesimo risultato utile consecutivo in campionato e restano da soli al quarto posto con un punto di vantaggio sulla Juve. Sorride anche il Palermo, al sesto risultato positivo di fila e ora da solo al sesto posto. |