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| Bologna Napoli 2-1
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Sunday, March 07, 2010
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Al Dall'Ara finisce 2-1 per i rossoblu. Succede tutto nei primi 14' minuti: Zalayeta e Adailton regalano il doppio vantaggio al Bologna, Rinaudo accorcia inutilmente le distanze. Per il Napoli, alla seconda sconfitta della gestione Mazzarri, solo 3 punti nelle ultime 4 partite di campionato. Continua il momento no di un Napoli che non vince dallo scorso 24 gennaio (2-0 a Livorno): gli uomini di Mazzarri cadono al Dall'Ara contro un Bologna che conferma il suo momento di grazia centrando la quinta vittoria nelle ultime 9 partite. Inizio col botto: Zalayeta apre le marcature con il gol dell'ex, Adailton raddoppia con una punizione beffarda, poi Rinaudo di testa firma il 2-1. Tutto nei primi 14 minuti. Poi più nulla, nonostante le tante occasioni. In una ipotetica classifica del girone di ritorno, i rossoblu sarebbero secondi. Mazzarri manda Denis in panchina e si affida al tridente Hamsik, Quagliarella, Lavezzi. Nel Bologna senza Marco Di Vaio la coppia d'attacco è Adailton-Zalayeta. Il campo del Dall'Ara è molto pesante causa la fitta pioggia caduta nella notte bolognese ma lo spettacolo non ne risente, per lo meno in avvio. In 14' minuti 3 gol: il Bologna parte in quarta e passa due volte. Al 7' è Zalayeta a regalare il vantaggio ai rossoblu con il più classico dei gol dell'ex: il Panteron è bravissimo a fiondarsi su una conclusione da fuori di Buscè trafiggendo De Sanctis da distanza ravvicinata. Il Napoli accusa il colpo e poco dopo subisce anche il secondo: al 12' Adailton si inventa una punizione tagliatissima dai 25 metri, la palla schizza e prende velocità sul terreno bagnato traendo in inganno De Sanctis. E' il nono centro in campionato dell'attaccante brasiliano, il quarto nelle ultime 2 partite, dopo la tripletta di Genova. Partita chiusa? Neanche per sogno: il Napoli si butta in avanti e due minuti dopo accorcia le distanze con Rinaudo, che incorna al meglio un preciso cross di Lavezzi. Neanche un quarto d'ora, ed è già successo di tutto. Ma il calcio è strano, e nei restanti 31' della prima frazione non succede più nulla. Mazzarri si fa sentire nell'intervallo e si gioca il tutto per tutto già al 49' inserendo Denis per Pazienza. E' un Napoli a totale trazione anteriore che recepisce il messaggio del suo allenatore e si fa subito pericoloso con Gargano che dal limite impegna Viviano con un destro insidiosissimo. Ma il Bologna è in ottima forma e si chiude bene: i rossoblu gestiscono le ripartenze con un buon possesso e molta calma e per il Napoli non è facile trovare spazi. Mazzarri butta nella mischia anche Dossena (fuori Rinaudo) alla disperata ricerca di più profondità ma a parte un calcio di punizione di uno spento Quagliarella ben respinto da Viviano, gli Azzurri non riescono a pungere e anzi, è il Bologna a sfiorare il terzo gol prima con un colpo di testa di Gimenez (subentrato ad Adailton) che Hamsik salva sulla linea, poi con Succi, anticipato giusto in tempo da Campagnaro. All'80' Quagliarella avrebbe la palla buona ma la conclusione in scivolata dell'attaccante di Castellammare di Stabia non centra la porta. Nel finale gli ospiti si buttano in avanti e sfiorano il pareggio con Denis in un paio di circostanze, ma non è giornata. |