
Il Napoli incassa un’altra sconfitta fuori casa, seppur al termine di una gara combattuta fino alla fine.
Parte forte la Roma, pericolosissima già al 4’: Perrotta si presenta tutto solo davanti a De Sanctis ma il portiere partenopeo chiude in corner. Due minuti dopo Motta accusa un problema muscolare: prova a restare in campo, ma al 10’ deve uscire, rilevato da Cassetti. Sempre al 10’ primo affondo del Napoli con una conclusione di Quagliarella che manca il bersaglio. I giallorossi al 21’ devono rinunciare anche a Julio Sergio che s’infortuna alla coscia durante un rinvio e Ranieri deve far entrare Lobont. Esordio sfortunato per il portiere rumeno, che dopo 4’ capitola: cross basso di Hamsik da sinistra, Lavezzi stoppa il pallone e di destro porta in vantaggio il Napoli. La Roma accusa il colpo, fatica a reagire e il Napoli sfiora il raddoppio con un diagonale di Maggio a lato di poco. Al 37’ arriva però il pari: tiro di Perrotta e fortunosa deviazione di ginocchio di Totti sottoporta: 1-1.
Ripresa a ritmi più blandi, la Roma, rinfrancata dal pari inizia decisa e al 54’ De Sanctis deve intervenire di piede per respingere un tiro ravvicinato di Totti. I padroni di casa insistono, trascinati dal capitano e al 63’ si portano in vantaggio: gran tiro dal limite di Totti e palla in rete per il 2-1. La gioia del capitano però è di breve durata: sulla conclusione il numero 10 si infortuna al ginocchio, resta fuori per parecchi minuti prima di rientrare per non lasciare in inferiorità numerica una Roma che ha già esaurito i cambi. Si attende la reazione del Napoli, ma sono ancora i giallorossi a sfiorare il gol con Perrotta di testa al 74’ e Faty al volo due minuti dopo. Il Napoli chiude all’attacco la partita, ma non va al di là di un colpo di testa in tuffo di Hoffer all’80’ che termina fuori.