
Impresa del Napoli a Torino. I partenopei, sotto di due goal, ci credono e nel secondo tempo capovolgono una situazione che in avvio di ripresa sembrava già compromessa. Il merito è ancora una volta di Mazzarri, capace di motivare in modo giusto i suoi e forse, inconsapevolmente, di aver già scritto la parola fine su questo campionato nonostante siano state giocate appena 11 gare di campionato.
Nessuna novità rispetto alle previsioni della vigilia. Nella Juventus, un Amauri febbricitante va ad accomodarsi in panchina lasciando il posto a Trezeguet. Per i partenopei, invece, confermato il 4-2-3-1. Mazzarri sceglie Denis e lascia fuori Quagliarella.
Si gioca - Pronti via e la Juve è subito pericolosa: il Napoli si fa sorprendere e dopo 19 secondi Giovinco calcia clamorosamente a lato dopo essersi trovato a tu per tu con De Sanctis. Passano pochi minuti ed è il Napoli a far tremare l'Olimpico: Lavezzi taglia l'area con un traversone per Maggio, che spreca tutto con una conclusione a metà tra un tiro e un cross. Poco prima della mezzora, taglio al sopracciglio per Camoranesi dopo una gomitata involontaria di Contini. L'italo-argentino è costretto a uscire dal campo lasciando la corsia destra a Tiago. Ma su quella fascia è Grygera a compiere un capolavoro al 35' quando pennella un traversone per Trezeguet che infila De Sanctis sul primo palo. Nel finale di tempo Buffon protagonista con una bella deviazione su punizione di Gargano.
In avvio di ripresa la Juve ringrazia Contini che mette sui piedi di Giovinco un colpo di testa indirizzato da ben altra parte. La Formica Atomica raramente sbaglia due volte e De Sanctis è costretto ad andare a raccogliere il
pallone in fondo al sacco. Passa qualche minuto e al 14' è Hamsik a riaprire la sfida: Datolo va via sulla sinistra, cross basso sul secondo palo, Grosso è in ritardo e lo slovacco regala il gol al Napoli. Gol che a Torino mancava dal lontano 14 marzo 1998. Ancora il neo entrato Datolo protagonista al 19': dormita della difesa bianconera su corner, Buffon salva su Denis ma non può nulla sull'incursione dell'argentino maglia numero 15. Nel finale impresa degli ospiti ancora grazie alla coppia Datolo-Hamsik con il primo che butta in mezzo un pallone il cui rinvio di Tiago finisce sui piedi dell'ex giocatore del Brescia che, con un destro comodo, chiude la pratica dell'Olimpico.